Ci sono storie che vengono raccontate attraverso uno spettacolo, storie che vengono tramandate con le parole e storie che passano attraverso una semplice espressione del volto. Quando si arriva a Pennabilli, una delle prime cose che si impara a conoscere del Paese sono le storie. Quella di Tonino Guerra e dell’Orto dei Frutti dimenticati, quella della campana tibetana che si affaccia sulla vallata oppure quella dei Racconti della Lumaca. Da 19 anni alle storie del paese si aggiungono ogni anno quelle di tutti gli artisti e dei visitatori che arrivano fino a Pennabilli per “Artisti in Piazza“, il Festival internazionale dell’Arte in Strada. 
Ci sono quelle degli spettatori che stupiti osservano per la prima volta le variegate performance dei 6
Ci sono le storie degli organizzatori che ogni anno, il giorno dopo la fine del Festival, si rimettono al lavoro per preparare l’edizione successiva. C’è la storia di una manifestazione che in 19 anni è cresciuta e maturata, non solo numericamente, ma anche qualitativamente. E chissà quale storia racconterà l’edizione numero 20. L’edizione 2015 di Artisti in Piazza, svoltasi a Pennabilli dal 29 maggio al 2 giugno, ha registrato 30mila presenze durante le cinque giornate.
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